Cybersecurity e franchising: formazione pratica per aumentare la resilienza delle reti

Federfranchising, con il supporto di Deep Lab, ha organizzato presso IBM Cyber Academy a Roma un incontro dedicato alla cybersecurity, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e fornire strumenti operativi alle imprese e alle reti in franchising.

L’iniziativa ha approfondito le principali minacce cyber che possono colpire un’organizzazione, collegando i concetti di riservatezza, integrità e disponibilità a scenari realistici e a scelte di difesa immediatamente applicabili.

Cuore dell’incontro è stata una simulazione guidata di attacco informatico a un’azienda, con la ricostruzione delle fasi tipiche di un incidente: accesso iniziale, propagazione, impatti sulla continuità operativa e risposta (contenimento e ripristino), fino alle ricadute su dati e reputazione.

«L’incontro ha avuto un taglio divulgativo e operativo: nessuna teoria, ma una vera simulazione di attacco informatico, dall’accesso iniziale alla propagazione, fino alla gestione e al contenimento della crisi», ha commentato Umberto Gonnella, Presidente di Federfranchising. «È stato dato spazio anche al ruolo delle persone e dei processi: la sicurezza non dipende solo dalla tecnologia, ma da comportamenti quotidiani, responsabilità chiare e procedure condivise».

Tra le misure concrete richiamate durante i lavori:

  • gestione rigorosa delle credenziali (password robuste e, dove possibile, autenticazione a più fattori);
  • aggiornamento costante di sistemi e applicazioni;
  • segmentazione della rete per limitare la propagazione laterale;
  • politiche di backup con copie verificate e isolate;
  • capacità di rilevazione (logging, monitoraggio e alert) e rapidità di reazione, perché la tempestività nelle prime fasi dell’incidente è spesso determinante per ridurre danni e tempi di fermo.

Nel complesso, l’esperienza presso IBM Cyber Academy ha consentito di collegare la teoria a scenari realistici, rendendo più immediata la comprensione delle conseguenze di un attacco e delle contromisure più efficaci. L’approccio alla cybersecurity richiede continuità nel tempo: prevenzione, controllo, preparazione e miglioramento continuo, con l’obiettivo di ridurre la superficie d’attacco e aumentare la resilienza dell’organizzazione.

Dati chiave (fonte: IBM, Cost of a Data Breach Report 2025; IBM X-Force Threat Intelligence Index 2026)

  • +44%: aumento degli attacchi che sfruttano vulnerabilità in applicazioni esposte (year-over-year).
  • € 3,31 milioni: costo medio di una violazione dei dati in Italia.
  • Fino a 186 giorni: tempo indicativo per arrivare a una piena risoluzione di una violazione, tra identificazione, contenimento e ripristino.

Numeri che confermano una priorità: oggi la sicurezza informatica è una leva di continuità e competitività, non un’opzione.

«Come Federfranchising continuiamo a lavorare per offrire ai nostri associati strumenti concreti, momenti di formazione e consapevolezza su temi che impattano direttamente sulla continuità del business», ha concluso Umberto Gonnella. «Per le reti in franchising la cybersecurity è ancora più rilevante: parliamo di ecosistemi complessi e distribuiti, in cui dati, sistemi e persone devono essere protetti in modo coordinato. Oggi la domanda non è più se un attacco arriverà, ma quando e quanto saremo pronti».





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