Maggio si conferma anche quest’anno uno dei mesi più impegnativi sul fronte fiscale. Tra pagamenti, dichiarazioni e adempimenti ricorrenti, il calendario delle scadenze è particolarmente fitto e richiede attenzione per evitare ritardi e conseguenti sanzioni. Di seguito una panoramica dei principali obblighi fiscali da rispettare nel corso del mese così come già evidenziati da FiscoOggi, il giornale on line dell’Agenzia delle Entrate.
15 maggio – IVA e modello 730 precompilato
Il 15 maggio coinvolge sia i contribuenti titolari di partita IVA sia i privati cittadini. Da un lato, i soggetti passivi IVA devono emettere e registrare le fatture differite relative alle operazioni effettuate nel mese precedente e documentate da Ddt o documenti equivalenti. Dall’altro lato, dalla stessa data è possibile accedere al modello 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate per verificarlo, modificarlo, accettarlo e procedere all’invio. È il momento in cui entra nel vivo la stagione della dichiarazione dei redditi.
18 maggio – La scadenza più articolata del mese
Il 18 maggio rappresenta il giorno con il maggior numero di adempimenti, coinvolgendo imprese, professionisti e sostituti d’imposta. Tra gli obblighi più rilevanti figurano il versamento dell’IVA mensile di aprile, la liquidazione IVA trimestrale del primo trimestre, i versamenti relativi allo split payment e gli adempimenti per chi facilita le vendite a distanza.
Nella stessa data scadono anche numerosi obblighi legati alle ritenute: su redditi da lavoro dipendente e compensi professionali, sulle locazioni brevi con aliquota al 21%, sui proventi degli organismi di investimento collettivo del risparmio, oltre all’imposta sostitutiva sui premi di produttività.
Il 18 maggio interessa inoltre i versamenti contributivi e assicurativi, tra cui i contributi previdenziali per i lavoratori dipendenti, quelli dovuti da artigiani, commercianti e iscritti alla gestione separata Inps, i premi Inail, l’imposta sugli intrattenimenti e la Tobin Tax per gli operatori finanziari. Una data centrale che riguarda una platea molto ampia di contribuenti.
Contributi previdenziali nel corso del mese
Sempre nel mese di maggio, e in larga parte in prossimità del 18, sono previsti importanti adempimenti contributivi. Artigiani e commercianti sono tenuti al versamento della prima rata dei contributi minimi; gli iscritti alla gestione separata devono versare i contributi dovuti; i datori di lavoro sono chiamati a effettuare i pagamenti per i propri dipendenti. Si tratta di versamenti fondamentali ai fini pensionistici e assistenziali.
20 maggio – Contributi Enasarco
Il 20 maggio riguarda le aziende che si avvalgono della collaborazione di agenti e rappresentanti. Entro questa data devono essere versati i contributi Enasarco, pari al 17% delle provvigioni maturate, ripartiti in parti uguali tra impresa e lavoratore. Il pagamento può essere effettuato tramite PagoPA o con addebito diretto su conto corrente.
25 maggio – Presentazione degli elenchi Intrastat
Le imprese che operano con l’estero, in particolare all’interno dell’Unione Europea, devono presentare entro il 25 maggio gli elenchi Intrastat relativi alle operazioni effettuate nel mese di aprile. L’adempimento riguarda sia le cessioni di beni e servizi verso altri Paesi UE sia gli acquisti da fornitori comunitari, ed è essenziale per il monitoraggio degli scambi intracomunitari.
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L’articolo Le principali scadenze fiscali da segnare in agenda a maggio 2026 proviene da Confesercenti Nazionale.