il Presidente D’Antoni: “Non proponiamo una deregolamentazione, ma una programmazione più trasparente”
Meno carte, più musica: Confesercenti Grosseto propone al Comune di Follonica una pratica unica stagionale per semplificare la gestione delle serate musicali nei pubblici esercizi durante l’estate. La proposta riguarda bar, ristoranti, locali serali, stabilimenti balneari e attività di somministrazione che, nei limiti delle proprie autorizzazioni e senza svolgere attività di pubblico spettacolo, intendono proporre alla propria clientela piano bar, musica live di accompagnamento, piccoli trattenimenti musicali o iniziative similari.
«Abbiamo ascoltato le imprese e per questo abbiamo voluto proporre al Comune di Follonica una soluzione di buon senso — spiega Jacopo D’Antoni, presidente comunale di Confesercenti Follonica —. Gli imprenditori non chiedono di superare i limiti previsti dalla normativa, ma di evitare la ripetizione di pratiche identiche per ogni singola serata, quando gli eventi hanno le stesse caratteristiche, si svolgono nello stesso locale, con gli stessi orari, gli stessi impianti e le stesse modalità operative».
La proposta prevede l’introduzione di una comunicazione o istanza unica stagionale, attraverso la quale l’impresa possa presentare in anticipo il calendario delle serate musicali previste per l’estate, indicando date, orari, tipologia di intrattenimento, collocazione delle sorgenti sonore, eventuale utilizzo di spazi esterni o suolo pubblico e documentazione acustica richiesta.
«Un calendario unico stagionale — prosegue D’Antoni — consentirebbe alle imprese di limitare l’impiego di energie e risorse economiche, oltre che programmare meglio la propria attività, e al Comune di avere una visione preventiva e completa delle iniziative. Questo significa più efficienza per gli uffici, meno burocrazia ripetitiva».
Secondo Confesercenti, la proposta avrebbe effetti positivi anche per la tutela della quiete pubblica. Il Comune potrebbe infatti conoscere in anticipo il numero delle serate, valutare eventuali sovrapposizioni, fissare limiti di date e orari, individuare zone sensibili e adottare prescrizioni mirate.
«Non proponiamo una deregolamentazione — sottolinea D’Antoni — ma una programmazione più trasparente. Se il Comune conosce in anticipo il calendario delle serate, può controllare meglio, organizzare meglio i servizi e intervenire con maggiore efficacia dove necessario, in collaborazione con le forze dell’ordine».
La proposta riguarda esclusivamente la musica di accompagnamento e i piccoli trattenimenti accessori alla somministrazione. Restano esclusi gli eventi che assumono natura di pubblico spettacolo: iniziative con biglietto d’ingresso, selezione della clientela, pista da ballo, palco strutturato, allestimenti scenici e impianti luci tipici dello spettacolo.
«Il nostro obiettivo — conclude D’Antoni — è costruire un modello equilibrato, che tenga insieme libertà d’impresa, qualità dell’offerta turistica, tutela dei residenti, rispetto delle regole e semplificazione amministrativa. Follonica è una località turistica importante e ha tutto l’interesse a dotarsi di strumenti moderni, chiari e condivisi. Per questo chiediamo che la nostra proposta sia approfondita celermente e accolta».
Confesercenti Grosseto conferma la propria disponibilità a collaborare con il Comune di Follonica per definire una procedura operativa semplificata, trasparente e rispettosa della normativa vigente, nell’interesse delle imprese, dei cittadini e dell’intero sistema turistico locale.
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