Confesercenti Pistoia: stop alla desertificazione commerciale, Confesercenti lancia una raccolta firme

Si comincia a Casalguidi e Lamporecchio, poi Pistoia, Monsummano e nei Palazzi comunali del territorio

C’è stato un tempo nel quale il commercio era un settore molto vivace e col vento in poppa, dove chi aveva una bottega, un distributore, un’edicola, mai si sarebbe potuto immaginare la situazione di grande difficoltà di questi anni. Oggi se non si introdurranno correttivi si rischia un futuro davvero difficile non solo per i commercianti, ma per tutti i cittadini. Il depauperamento dei servizi riguarda infatti tutti: già ora tanti piccoli comuni, anche nel nostro territorio, sono privi di servizi essenziali: chiudono le banche, chiudono gli sportelli delle poste, ha chiuso il macellaio, il benzinaio, l’edicolante, tanti negozi di vicinato. E questo finisce per spostare la popolazione sulle città più attrezzate: così si spopola la montagna, si spopolano le frazioni, i centri urbani e prolifera la desertificazione commerciale.

Rigenerare è possibile, ma richiede interventi integrati. Proprio per questo fine è partita la raccolta firme per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata alla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi, promossa da Confesercenti, che punta all’istituzione delle Zone economiche speciali di prossimità (Zespro), strumenti pensati per sostenere il commercio di vicinato attraverso incentivi fiscali, semplificazioni amministrative e misure di sostegno per l’apertura e la gestione delle attività.

La proposta di legge, che vede l’associazione di categoria impegnata in queste settimane in una capillare raccolta di firme, definisce per la prima volta i negozi di vicinato come la prima “infrastruttura sociale” del Paese.

Le botteghe, i piccoli negozi storici e le attività di quartiere non vendono solo prodotti: offrono un servizio umano instancabile. Rappresentano un punto di riferimento per gli anziani e le fasce più fragili della popolazione, garantiscono il decoro delle nostre strade e costituiscono un naturale presidio di sicurezza. Un negozio con le serrande alzate significa una via illuminata, vissuta e controllata. Al contrario, dove avanza la desertificazione commerciale, avanzano inevitabilmente il degrado e la percezione di insicurezza. Difendere il commercio di prossimità significa difendere la qualità della vita dei pistoiesi.

Oltre che firmare digitalmente a questo link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009 sarà possibile aderire alla proposta di legge firmando il modulo cartaceo nei seguenti punti:

  • dal 17 luglio – Agraria Cioni – Serravalle Pistoiese fraz. Calsalguidi
  • dal 24 luglio – Tabaccheria Verdiani – Lamporecchio
  • 31 luglio – Bar Pizzeria Milleluci – Serravalle Pistoiese fraz. Casalguidi

A questo primo elenco si aggiungeranno ulteriori date, durante le quali sarà possibile firmare, ad esempio, nei principali mercati settimanali della provincia come Pistoia e Monsummano Terme e nei Palazzi comunali che hanno manifestato interesse a collaborare a questa importante iniziativa.

Leggi le altre notizie Confesercenti daterritorio

L’articolo Confesercenti Pistoia: stop alla desertificazione commerciale, Confesercenti lancia una raccolta firme proviene da Confesercenti Nazionale.

Condividi
Confesercenti Toscana
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.