EURO DIGITALE – newsletter n. 3

Indice

• Al via il progetto pilota dell’Eurosistema
• Sette operatori italiani tra i partecipanti
• Le opportunità per imprese ed esercenti

 

Al via il progetto pilota dell’Eurosistema

La Banca Centrale Europea ha selezionato 36 prestatori di servizi di pagamento (PSP) dell’area euro che prenderanno parte al progetto pilota sull’euro digitale, una fase fondamentale del percorso preparatorio verso l’eventuale introduzione della nuova forma di moneta della banca centrale. La sperimentazione prenderà avvio nella seconda metà del 2027 e avrà una durata di dodici mesi. Durante il Pilot verrà utilizzata una versione beta dell’euro digitale, destinata esclusivamente ai test e priva di corso legale, con l’obiettivo di verificare le funzionalità tecniche, i processi operativi e l’esperienza d’uso dello strumento.

Sette operatori italiani tra i partecipanti

Tra i soggetti selezionati figurano sette operatori italiani: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Isybank, Nexi Payments, Numia, Poste Italiane e UniCredit. Secondo la Banca d’Italia, la presenza di un numero così elevato di operatori nazionali testimonia il forte interesse del mercato italiano e la capacità del nostro ecosistema dei pagamenti di contribuire allo sviluppo dell’euro digitale. Nel corso della sperimentazione, gli operatori lavoreranno insieme alla BCE e alla Banca d’Italia per testare pagamenti online e offline, transazioni tra persone e pagamenti presso esercenti fisici ed e-commerce, verificando anche l’integrazione con le infrastrutture di pagamento già esistenti.

Focus per gli esercenti

L’avvio del progetto pilota rappresenta un passaggio particolarmente significativo anche per il mondo del commercio. La fase di sperimentazione consentirà infatti di valutare sul campo aspetti di diretto interesse per gli esercenti, quali la semplicità di integrazione con gli attuali sistemi di incasso, l’esperienza d’uso nei punti vendita, la gestione dei pagamenti offline e l’interoperabilità con gli strumenti già disponibili sul mercato. La partecipazione di operatori appartenenti a differenti modelli di business contribuirà inoltre a raccogliere indicazioni utili per la definizione del modello operativo definitivo dell’euro digitale.

La posizione di Confesercenti

Confesercenti continuerà a seguire con particolare attenzione le attività del progetto pilota, nella convinzione che questa fase rappresenti un’occasione fondamentale per verificare che l’euro digitale possa tradursi in un reale beneficio per imprese e consumatori. In particolare, Confesercenti continuerà a sostenere la necessità che il nuovo strumento garantisca interoperabilità con le infrastrutture esistenti, semplicità di utilizzo, contenimento dei costi per gli esercenti e un modello economico equo e sostenibile, evitando nuovi oneri a carico delle micro e piccole imprese.

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