“Sul tema della Tari si assiste a un susseguirsi di polemiche tra i diversi livelli istituzionali che, tuttavia, non modificano la situazione concreta vissuta da imprese e cittadini”.
Così Confesercenti Pistoia che aggiunge: “Precisiamo che gli aumenti coinvolgono una buona parte dei comuni della Piana da Firenze a Pistoia con aumenti che oscillano da un + 4% a un +8%. È evidente che sui costi incidano anche le criticità del sistema di gestione dei rifiuti, dalla raccolta differenziata fino allo smaltimento finale. Proprio per questo riteniamo indispensabile un piano complessivo che renda il servizio più efficiente, sostenibile sotto il profilo ambientale ed economicamente equilibrato.
“Già durante la campagna elettorale avevamo sottolineato l’importanza di evitare ulteriori aumenti della pressione fiscale comunale sulle attività di prossimità, anche alla luce dei consistenti incrementi registrati negli anni precedenti, in alcuni casi con percentuali a due cifre”.
Confesercenti Pistoia ribadisce la convinzione che: “Le questioni di maggiore rilevanza debbano essere affrontate attraverso un confronto costruttivo tra istituzioni e associazioni di rappresentanza. Siamo consapevoli che la contrapposizione, da sola, non produce risultati positivi. Allo stesso tempo, però, non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla mancanza di ascolto e di coinvolgimento su decisioni che incidono in modo significativo sulla vita e sulla competitività delle imprese del territorio”.
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