Milano, 7 maggio 2026 – In un contesto economico e sociale sempre più articolato, il consulente finanziario assume un ruolo centrale come “traduttore di complessità”: una figura capace di accompagnare cittadini e imprenditori verso scelte economiche più consapevoli, sostenibili e orientate al futuro.
Da questo presupposto nasce il nuovo progetto promosso da Anasf e Confesercenti, sviluppato con Progetica – società specializzata in educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale-, presentato a una sala gremita al Salone del Risparmio 2026. Nuovi eventi sul territorio verranno realizzati con la collaborazione di Confesercenti, che riunirà micro e piccoli imprenditori, e i formatori soci Anasf, che metteranno le proprie competenze a disposizione degli esercenti con l’obiettivo di supportare la crescita economica delle micro e piccole imprese italiane attraverso una pianificazione finanziaria efficace e strutturata.
“Questo accordo nasce da una volontà comune di essere vicini a chi ogni giorno manda avanti il Paese: piccoli commercianti, artigiani e famiglie. Il consulente finanziario oggi è un vero attore di prossimità, chiamato a tradurre la complessità economica in strumenti concreti e comprensibili”, ha commentato Luigi Conte, presidente Anasf, che ha proseguito, “In un contesto in cui la confusione tra sfera personale e attività imprenditoriale può generare rischi e scelte inconsapevoli, diventa fondamentale aiutare le persone a distinguere il bilancio familiare da quello dell’impresa e a sviluppare maggiore consapevolezza finanziaria. L’educazione finanziaria significa proprio questo: accompagnare gli individui a valorizzare le proprie capacità e a costruire un percorso virtuoso di crescita e sostenibilità”.
Sulla stessa linea Andrea Painini, presidente di Confesercenti Milano, Monza Brianza e Lodi e vicepresidente di Confesercenti Lombardia: “Abbiamo trovato in Anasf competenza, imparzialità e disponibilità, qualità che abbiamo riconosciuto nei consulenti coinvolti nel progetto congiunto. Le ditte individuali, in particolare, vivono spesso una forte coincidenza tra persona e azienda e, troppo frequentemente, gli strumenti finanziari più evoluti non riescono ad arrivare alla loro conoscenza. Per questo abbiamo scelto di costruire insieme uno strumento concreto di educazione finanziaria, capace di aiutare PMI e famiglie a comprendere meglio rischi, opportunità e strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza il proprio futuro economico”.
Durante l’incontro, Francesca Bertè e Claudio Grossi di Progetica hanno illustrato il quadro socioeconomico italiano, caratterizzato da profondi cambiamenti demografici e sociali: famiglie sempre più individuali, commercianti spesso coincidenti con nuclei unipersonali, giovani economicamente autonomi in età più avanzata e un crescente squilibrio tra popolazione anziana e nuove generazioni. Il progetto punta a generare benessere finanziario attraverso percorsi formativi dedicati ai principali temi della pianificazione economica: ciclo di vita, budgeting, indebitamento, protezione, previdenza, investimenti, successione e soluzioni per la gestione patrimoniale.
Come ricordato da Alma Foti, vicepresidente vicaria di Anasf, “l’educazione finanziaria non è un’attività accessoria, ma parte integrante della professione del consulente finanziario. Oggi compiamo un passo importante offrendo strumenti concreti agli imprenditori e portando l’educazione finanziaria direttamente sui territori”.

L’articolo Anasf e Confesercenti insieme per portare educazione finanziaria a PMI, commercianti e famiglie proviene da Confesercenti Nazionale.