Giusto salario centrale per un territorio dove commercio e servizi sono settori essenziali dell’economia
Confesercenti Grosseto valuta positivamente l’orientamento del Decreto Lavoro approvato dal Consiglio dei Ministri, in particolare per il primo tentativo di introdurre il principio del giusto salario come strumento di contrasto al dumping contrattuale, un tema centrale per il tessuto economico provinciale. Si premia la contrattazione collettiva di qualità, e la convinta pressione delle principali organizzazioni datoriali come Confesercenti Nazionale, contro i diffondersi dei contratti ‘pirata’.
“Parliamo di una questione cruciale – afferma Massimiliano Mei, presidente provinciale di Confesercenti Grosseto – per un territorio come il nostro, dove servizi, commercio e turismo rappresentano una parte decisiva dell’economia e dell’occupazione. Secondo gli ultimi dati della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, i servizi concentrano circa il 32% delle imprese della provincia di Grosseto, mentre il commercio ne rappresenta oltre il 15%, confermandosi tra i settori portanti del sistema produttivo locale”.
Il presidente provinciale richiama le parole del Presidente nazionale di Confesercenti, Nico Gronchi, che ha sottolineato come “per la prima volta si tenti di introdurre il principio del giusto salario per contrastare il dumping contrattuale”, definendolo “un primo passo nella direzione giusta”. Un fenomeno che, come evidenziato da Confesercenti nazionale, sottrae oltre 1,5 miliardi di euro l’anno al solo terziario e turismo, alimentando concorrenza sleale tra imprese e penalizzando i lavoratori.
“Nel nostro territorio – prosegue Mei – il turismo non è solo un comparto economico, ma un vero moltiplicatore di reddito per commercio, pubblici esercizi e servizi. I dati camerali confermano che insieme a commercio e servizi, questi settori generano circa l’80% del valore aggiunto complessivo nelle province di Grosseto e Livorno, rendendo ancora più evidente quanto il dumping contrattuale rappresenti un danno sistemico per l’economia locale, oltre che per i lavoratori”.
Confesercenti Grosseto condivide anche l’apprezzamento per la scelta di ancorare i benefici ai contratti sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, un criterio che rafforza la contrattazione collettiva e tutela le imprese che operano correttamente sul mercato.
Restano però le criticità già evidenziate a livello nazionale. “Ancora una volta – conclude Mei – lavoratori autonomi e piccoli imprenditori restano esclusi dalle misure, nonostante rappresentino una componente fondamentale dell’economia grossetana, caratterizzata da micro e piccole imprese diffuse su tutto il territorio. Una politica del lavoro che voglia dirsi davvero universale non può continuare a ignorare queste realtà. Quando parliamo di lavoro, dobbiamo includere tutte le forme di occupazione”.
Leggi le altre notizie Confesercenti dal territorio
L’articolo Confesercenti Grosseto: DL Lavoro, “Bene l’impegno contro il dumping contrattuale” proviene da Confesercenti Nazionale.