Grosseto: saldi troppo anticipati a stagione non ancora partita

 Riccardo Colasanti, presidente Assoterziario Confesercenti Grosseto: “La nostra speranza è che a luglio e agosto i turisti facciano la differenza”

«Questi saldi arrivano al culmine di quattro mesi di inflazione galoppante a causa dei rincari di gasolio e della situazione internazionale» a parlare è Riccardo Colasanti, presidente Assoterziario Confesercenti Grosseto, che commenta il prossimo inizio dei saldi sabato 4 luglio.

«La paura ha causato una contrazione sugli acquisti: i saldi si aprono con i negozi che hanno i magazzini pieni. Non possono essere la risoluzione a una situazione ormai conclamata che ci vede purtroppo in uno stato di difficoltà».

Le vendite di fine stagione valgono tra il 25 e il 30% del fatturato annuo di un negozio di moda. Ma negli ultimi dieci anni, tra promozioni e ribassi anticipati, questo valore si è costantemente eroso, mentre il giro d’affari complessivo di sconti e promozioni è lievitato.

«La nostra speranza è che a luglio e agosto i turisti facciano la differenza. E possano acquistare i nostri prodotti di qualità, risollevando le sorti di una stagione difficile» prosegue Colasanti che sottolinea: «Quando arrivano i turisti e si può fare cassa noi facciamo i saldi. La stagione non è ancora partita e partono i saldi».

A questo si aggiungono le promozioni anticipate: secondo Confesercenti nazionale «Più di un terzo degli italiani, il 36%, ha acquistato a prezzo scontato prima dell’apertura ufficiale. Il divieto di vendite promozionali nei trenta giorni precedenti i saldi, in vigore nella maggior parte delle regioni, è rimasto sulla carta; mentre on-line la giungla si infittisce».

«I saldi vanno posticipati a dopo Ferragosto – prosegue Colasanti -. È assurdo che nel momento in cui si entra nel vivo delle vendite noi facciamo i saldi. Quando finalmente arrivano i turisti per cui prevediamo numeri importanti, che possono farci una boccata d’ossigeno andiamo in saldo con una tempistica obsoleta e superata. Con i saldi il 4 luglio perdiamo 40 giorni di lavoro pieno, che è quello più proficuo, perché di fatti i negozi, con i nostri prodotti di qualità, sono un’attrazione turistica».

Confesercenti chiede «norme nazionali più chiare e semplici, che garantiscano equilibrio concorrenziale. Per questo abbiamo lanciato una petizione alla Camera dei Deputati per frenare l’eccesso di promozioni e per posticipare l’avvio dei saldi, almeno alla fine della prima settimana di agosto per l’estate e di febbraio per l’inverno. Spostare la data significa, prima di tutto, ridare qualità al lavoro dei commercianti e garantire un sistema chiaro e leggibile anche per i consumatori».

Leggi le altre notizie Confesercenti daterritorio

L’articolo Grosseto: saldi troppo anticipati a stagione non ancora partita proviene da Confesercenti Nazionale.

Condividi
Confesercenti Toscana
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.