Rifiuti pericolosi: dal 13 febbraio scatta il Rentri anche per le aziende con meno di 10 dipendenti

Confesercenti ha stipulato una convenzione con GoRentri per la gestione del sistema.  Ecco chi si deve iscrivere e chi è escluso

Rentri, il nuovo sistema di gestione digitale dei rifiuti pericolosi sarà operativo anche per le aziende al di sotto dei 10 dipendenti, finora escluse dell’obbligo di iscrizione al sistema.

  • Chi si deve iscrivere al Rentri
    Le aziende che producono rifiuti pericolosi, ad esempio le stazioni di servizio carburanti.
  • Chi non si deve iscrivere
    I produttori di rifiuti non pericolosi da attività commerciali e di servizio della ristorazione: dunque, chi produce olio di frittura derivante da attività di ristorazione è escluso dall’obbligo.
  • Convenzione Confesercenti – GoRentri
    Per aiutare le imprese tenute all’iscrizione, Confesercenti ha stipulato una convenzione con GoRentri: si tratta di un registro di carico e scarico dei rifiuti – gestito da Namirial – attraverso il quale è possibile per l’utente tracciare i rifiuti prodotti e i relativi smaltimenti in un ambiente digitale intuitivo e facilitato.

 

L’uso della piattaforma di Namirial consente anche di compilare il Mud.

La soluzione proposta permette inoltre di rispettare la normativa sulla conservazione dei dati, altrimenti non garantita dalla piattaforma gratuita messa a disposizione dal ministero dell’Ambiente, che demanda all’utente l’onere della memorizzazione.

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