Sondaggio Confesercenti-Ipsos: Abbigliamento, accessori e cosmetica in testa ai regali di Natale in Toscana

Il sondaggio sui consumatori: il ritorno degli acquisti nei negozi fisici per l’ultima settimana di Natale. Toscana regina d’Italia per i regali esperienziali. Spesa media 250 euro a persona

Firenze, 17 dicembre – Il Natale entra nel vivo anche in Toscana, dove la forte presenza di punti vendita attrae i cittadini in cerca degli ultimi doni da mettere sotto l’albero, tra oggi e la Vigilia: il 62% farà i suoi acquisti anche in un negozio, il 22% in un supermercato e il 17% in un mercato o mercatino di Natale. Abbigliamento, cosmetica e giocattoli restano i doni più ricercati, ma la Toscana è regina d’Italia per i regali legati a esperienze, a partire da viaggi e abbonamenti streaming. È il quadro che emerge dal consueto sondaggio Confesercenti IPSOS sui consumi dei cittadini italiani in occasione delle festività invernali.

Il ritorno nei negozi. L’approccio dei clienti è ormai sempre più multicanale, orientato all’utilizzo di un mix di forme di retail, dalle piattaforme eCommerce ai siti indipendenti, passando per grande distribuzione e negozi di prossimità, mercati e mercatini: in media ogni consumatore acquisterà in circa tre format differenti. L’ultima settimana prima del Natale, però, tende a premiare i negozi. A ridosso della scadenza, infatti, il canale fisico beneficia del vantaggio dell’immediatezza: si compra e si porta via, senza tempi e incertezze delle consegne. Infatti, man mano che ci si avvicina a Natale cresce la quota di acquisti intercettata dai punti vendita offline: nel periodo del Black Friday (da mercoledì 26 novembre a martedì 2 dicembre) la quota di persone che hanno acquistato un regalo anche presso il canale fisico si è fermata al 32% circa. Nei sette giorni successivi (3-9 dicembre) è stata del 39%, mentre tra il 10 ed il 16 dicembre è salita al 47%. Tra questa settimana e l’inizio della prossima (16-24 dicembre), invece, è intenzionato ad acquistare anche in un negozio il 62% degli intervistati, il 22% in un supermercato ed il 17% in un mercato/mercatino.

La spesa. Dalle risposte degli intervistati emerge un budget mediano assegnato per i doni di poco meno di 250 euro.

I regali. In media si faranno circa 8 regali a testa, anche se il 20% degli intervistati progetta di farne 3 o meno. E, contrariamente all’iconografia tradizionale, Babbo Natale è donna: 9 regali in media, contro i 7 degli uomini. La classifica dei doni più ricercati restituisce un Natale ancora molto “materiale” e tradizionale. In testa ci sono capi d’abbigliamento (44%) e cosmetica/profumi (41%): due categorie ampie, con prezzi scalabili e un buon equilibrio tra “regalo personale” e scelta relativamente semplice. Subito dietro c’è giochi e giocattoli (33%), che restano un pilastro delle feste. Seguono accessori moda (26%) e libri (26%) e gioielli e bigiotteria (25%). Il regalo legato alla tavola è presente con un peso non marginale: i prodotti gastronomici sono al 23%, quelli da enoteca al 19%. Il 17% sceglierà invece calzature, mentre il 16% arredamento/articoli per la casa, mentre oggettistica, gadget e collezionismo si fermano al 15%. La tecnologia non domina ma è ben distribuita: il 14% comprerà tech sotto i 150 euro e una quota identica acquisterà  tech sopra i 150 euro (14%), lo stesso livello di piccoli elettrodomestici e buoni spesa. Le esperienze restano minoritarie: trattamenti benessere/bellezza (13%), biglietti per spettacoli/eventi (12%), abbonamenti streaming/TV (9%), viaggio o vacanza (7%) e corsi (2%).

Le differenze. Le donne cercano più spesso regali legati alla cura della persona e alla “dimensione personale” dell’acquisto: cosmetica e profumi (49% contro 32% degli uomini), accessori moda (31% contro 22%), giochi e giocattoli (36% contro 30%) e libri (28% contro 23%). Gli uomini, invece, si concentrano di più su tecnologia sotto i 150 euro (18% contro 9%), sopra i 150 euro (17% contro 10%), piccoli elettrodomestici (18% contro 11%), oltre a buoni spesa (16% contro 11%), sport (14% contro 9%) e streaming (10% contro 6%).

I giovani, invece, mostrano una propensione più alta per esperienze, intrattenimento e digitale (streaming 13% contro 6%, eventi 15% contro 10%, viaggi 9% contro 6%) e anche per la tecnologia (18% contro 12%, sia sotto che sopra i 150 euro). Tra i 35-65 pesano di più le categorie tradizionali e l’alimentare: cosmetica/profumi (44% contro 34%), prodotti gastronomici (24% contro 20%), enoteca (20% contro 17%), calzature (18% contro 14%) e buoni spesa (15% contro 11%).

 

DI SEGUITO LE TABELLE

 

Tabella 1: gli acquisti presso il canale fisico: percentuale di consumatori che dicono di aver fatto o che progettano di fare almeno un acquisto di un dono di Natale presso un punto di vendita fisico* (% di risposte)

Settimana Negozi Supermercati Mercati
26 novembre – 2 dicembre 32% 10% 1%
3 – 9 dicembre 39% 11% 5%
10 – 16 dicembre 47% 13% 12%
17 – 24 dicembre 62% 22% 17%

*la somma delle percentuali di ogni riga potrebbe essere superiore a 100% perché in media ogni consumatore acquista attraverso tre format distributivi differenti

 

Tabella 2: i regali più ricercati, totale intervistati (% di risposte)*

Capi d’abbigliamento 44
Cosmetica/profumi 41
Giochi e giocattoli 33
Accessori moda 26
Libri/graphic novel 26
Gioielli/bigiotteria 25
Un prodotto gastronomico 23
Un prodotto da enoteca (vino, liquori, birre, simili…) 19
Calzature 17
Arredamento e altri accessori e articoli per la casa 16
Oggettistica/gadget/oggetti per collezionisti 15
Un elettrodomestico/piccolo elettrodomestico (lavatrici, lavasciuga/aspirapolvere, robot da cucina, etc) 14
Un prodotto tecnologico/informatico economico (sotto i 150 euro) 14
Un prodotto tecnologico/informatico di prezzo medio alto (sopra i 150 euro) 14
Buoni spesa 14
Trattamenti/percorsi di benessere bellezza (massaggio, spa, etc) 13
Fiori/Piante 12
Biglietti per spettacoli/concerti/eventi sportivi 12
Prodotti specifici per lo sport 12
Un servizio streaming/tv in abbonamento 9
Un viaggio/vacanza 7
Non saprei/non ho ancora deciso 4
Altro 3
Un corso (di qualsiasi tipo) 2

*la somma delle percentuali della colonna è superiore a 100 perché stato chiesto di indicare tutte le risposte che si applicano per tutti i doni comprati o che si ha intenzione di comprare

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