CONFESERCENTI TOSCANA

Storia

Confesercenti Nazionale nasce nel 1971 per iniziativa di alcune federazioni di categoria: l’Anva (commercio ambulante), la Faib (distributori di carburanti), l’Uncic (piccoli commercianti) e la Fiarc (agenti e rappresentanti di commercio). L’associazione comincia da subito a diffondersi sul territorio nazionale, strutturandosi in categorie e in un sistema di società che tramite le centinaia di sedi che nascono nel Paese erogano servizi ai soci.

Nel 1979 le associazioni provinciali e quella nazionale istituiscono la Confesercenti Toscana, che trova sede in via Montebello. Primo presidente regionale è l’imprenditrice fiorentina Marisa Bacci.
Nel 1983 sono già attivi il CRED, centro regionale informatico e il consorzio Italia Com-fidi. Nello stesso anno nasce il Cescot, centro dedicato alla formazione professionale, e prendono corpo le categorie regionali.
Negli anni successivi Confesercenti Toscana cresce, acquista l’immobile di via Pistoiese (ancora oggi sede dell’associazione) e rinnova la propria classe dirigente. Dal 1990 il testimone passa a Massimo Vivoli, che diventa Presidente regionale, e al fiorentino Massimo Biagioni, eletto direttore.
Nel 2015 Nico Gronchi, socio e Amministratore del gruppo Luisa Di Mauro, viene eletto come nuovo presidente al posto del viareggino Vivoli, divenuto Presidente Nazionale nello stesso anno.
Nico Gronchi è stato riconfermato Presidente durante l’Assemblea Elettiva del 1° luglio 2021.

L’attività di Confesercenti è vasta e articolata: dagli oltre 70 sindacati di categoria (commercio, turismo, professioni, servizi, intermediazione) ai nuclei di sostegno a temi generali, come il Comitato Imprenditoria femminile, SOS impresa e le Associazioni Anti-usura e Antiracket, il Centro Studi TEMI, il Comitato per l’imprenditoria giovanile.
L’attività sindacale per il rilancio e la valorizzazione dei centri storici ha prodotto la costituzione di circa 120 consorzi o CCN (Centri commerciali Naturali).
A questo si aggiungono attività di settore (come il credito, il lavoro, la formazione e l’assistenza) e quella dei consorzi e delle cooperative Fidi, oltre all’ampio sistema societario dedicato ai servizi e alle opportunità di crescita (come i CAAF o i Promofranchising).
Nei servizi si è registrato un forte incremento nella rappresentanza di interessi con la costituzione delle categorie inerenti: le parafarmacie e i professionisti del comparto bio-medicale, odontotecnici e sanità; acconciatori ed estetiste, intermediazione in genere, artisti, cinema, spettacolo, imprese di resocontazione, informatica e telematica, noleggio, spettacoli viaggianti, nuove professioni, sicurezza e vigilanza, pubblicità. Cresce inoltre l’attenzione verso il mondo dell’artigianato e delle attività produttive.

Confesercenti ha promosso società del sistema organizzate su temi specifici: patronato ITACO, Assistenza Fiscale CAAF, società finanziaria Commerfin, Fondo Marco Polo, mutua assistenza sanitaria HYJGEIA, Euro Info Center – Eurosportello, che in Toscana è collocato all’interno della sede regionale.
Oltre al Cescot, dedicato alla formazione professionale, sono attivi anche l’Ente Bilaterale Toscano per il Commercio e l’Ente Bilaterale Toscano per il Turismo, che gestiscono i rapporti con il sindacato dei lavoratori dipendenti.

Confesercenti Toscana
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