“Preservare il ruolo essenziale concorrenza e mantenerla al passo con i tempi”
“Negli ultimi sette anni sono state esaminate oltre 172.000 segnalazioni. A questo proposito, giova sottolineare che nel 2025 le segnalazioni pervenute sono state complessivamente pari a 35.212, con una crescita media annua del 20% ed un aumento totale di oltre il 150% rispetto alle 13.723 del 2019”. È quanto ha dichiarato il presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Roberto Rustichelli, illustrando la relazione annuale sull’attività svolta nel 2025. Ha partecipato ai lavori, tra gli altri, il presidente nazionale di Confesercenti, Nico Gronchi.
“Il periodo compreso tra il 2019 e oggi – ha aggiunto il Presidente dell’Antitrust – è stato caratterizzato da eventi di portata epocale (pandemia, guerra in Ucraina e conflitto nel golfo Persico, introduzione di barriere tariffarie) che hanno cambiato in profondità l’economia e il funzionamento dei mercati e lanciato sfide inedite alle Autorità Antitrust, specialmente in Europa.
“Se la concorrenza è il propulsore principale di una ‘sana competitività’ dell’economia europea, è stato tuttavia paventato che essa, in un contesto geopolitico divenuto instabile e conflittuale, possa determinare occasionali tensioni con la resilienza delle catene del valore e la sicurezza degli approvvigionamenti”.
Secondo Rustichelli questo scenario complesso “spiega la ricerca di un nuovo equilibrio da parte delle Istituzioni europee e degli Stati membri che, nel preservare il ruolo essenziale della concorrenza in termini di garanzia della scelta dei consumatori e di maggiore giustizia sociale, la mantenga al passo con i tempi, aprendola al dialogo con le esigenze della sicurezza economica, dell’autonomia strategica e della sostenibilità”.
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